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Siamo spesso abituati alle celebrazioni di importanti cantieri di restauro, in cui vengono mostrate rassicuranti immagini prima e dopo l'intervento.

Raramente invece siamo portati ad interrogarci sullo stato di conservazione degli edifici recuperati a distanza di 10, 20 o 30 anni.

La  vera efficacia di un intervento si misura infatti con il trascorrere del tempo. Un recupero che ha previsto un'attenta fase iniziale di studio ed analisi e la messa a punto di tecniche e materiali mirati, può tranquillamente mantenere inalterate le proprie caratteristiche per decenni.

La prassi di eseguire piccoli interventi di manutenzione, come ad esempio il rinnovo del protettivo di facciata, può garantire una vita pressoché illimitata alle superfici.

Primat ha monitorato negli anni i suoi cantieri, alcune referenze storiche come la Mole Antonelliana, Palazzo Reale a Torino e la Palazzina di Caccia di Stupinigi, si presentano ancora oggi, a distanza di  20 anni, in ottimo stato di conservazione.

Primat, un futuro perfetto al passato più bello.